Un sistema, un determinato modo di fare, un inseme di regole, uno schema.
Alcuni di noi si lamentano che la loro chiesa sia troppo "inscatolata", altri non si rendono neanche conto di stare in una scatola, molti si dicono liberi e fuori dalle "scatole", ma se analizziamo quello che fanno, sono soltanto in un altra scatola - sostituire il metodo vecchio con uno nuovo non è essere fuori dalle scatole (senza schemi); osserviamo dei gruppi sociali, come ad esempio i no global, dicono di essere fuori dagli schemi, di essere liberi e di non seguire la moda, ma se li guardi vestono tutti uguali (hanno la loro moda), questo credo sia normale per tutti i gruppi di appartenenza.
Probabilmente non potremo mai fare a meno delle scatole, l'importante è sapere e riconoscere che sono tali e che parte di esse sono cose umane.
Paolo, infatti, diceva:"mi sono fatto greco coi greci, giudeo coi giudei, debole con i deboli...mi sono fatto qualsiasi cosa pur di guadagnarne qualcuno"(1 Corinzi 9:20-22). Lui aveva capito questo gioco di scatole e anzi ci entrava e ci usciva a suo piacimento.
Se proprio vogliamo avere una bella scatola, non fatta da mani d'uomo, grande ma molto precisa nei suoi confini, prendiamo la Parola di Dio, ma non confondiamola con la nostra chiesa (che magari è una scatolina all'interno della Parola, o certe volte quasi più larga della Parola stessa...attenzione!!!) che ha sempre qualche aggiunta o sottrazione da parte nostra.E soprattutto non "inscatoliamo" Dio, Lui è il creatore delle scatole e non la scatola stessa, e di certo non quella che abbiamo creato noi.

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