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lunedì 12 ottobre 2015

La Medicina

C'era un padre che insegnò al proprio figlio il modo per non ammalarsi mai: "Vestiti sempre adeguatamente e non ti ammalerai e se proprio dovessi ammalarti io sono un medico e ho una medicina per curarti" diceva a suo figlio.
E così fece il figlio, che non si ammalava mai e quando capitava qualcosa, la medicina del padre era portentosa.
Ma col tempo il figlio voleva sempre più fare di testa sua andando scoperto d'inverno, sapendo che la medicina del padre poteva guarirlo sempre. Invece, i suoi amici che non potevano avere la medicina impararono le regole di suo padre per prevenire le malattie.
Ora il padre finì la medicina e il figlio, colto dall'ennesima malattia, morì, mentre i suoi amici vissero più a lungo.

Così è la Chiesa oggi!
Il mondo ha imparato le regole per vivere bene, così come le religioni, le filosofie, le diete.
Ma i figli di Dio si permettono il lusso di vivere dissolutamente perchè sanno di poter attingere sempre alla Grazia di Dio con le suppliche.
Ma gridare a Dio e poi non fare quello che Lui dice per il nostro bene è DISUBBIDIENZA a Dio e alla Sua Parola.

Tutto ci è lecito, ma non tutto ci è utile, tutto ci è lecito, ma io non mi lascerò dominare da nulla!!!
State sani!

mercoledì 16 luglio 2014

Identità - Studio 3 - Chi siamo noi, parte 1

Chi siamo Noi

Come abbiamo già detto l'identità è molto importante, se non tutto: il vero nome del nostro Dio è YHWH, che significa IO SONO.
Alle famose domande che l'uomo si è sempre posto - chi sono? Da dove vengo? Dove sto andando? - vanno date delle risposte, le quali hanno,poi, bisogno di essere assimilate nel profondo della nostra coscienza. Esse stabiliscono azioni, comportamenti, risposte, relazioni, interazioni e modi di pensare, vedere noi stessi ed il mondo che ci circonda...e noi sappiamo chi siamo?


L'uomo alla creazione
i primi capitoli di Genesi si presentano ancora una volta importantissimi per la comprensione delle nostre radici. (leggiamo da Genesi)

  • L'uomo, creazione speciale di Dio
    • a immagine e somiglianza di Dio, 1: 26
      • nella struttura:
        • spirito
        • anima
        • corpo
  • nella libertà di scelta: libero arbitrio
  • nelle relazioni: fatto per amare
    • Dio
    • se stesso
    • gli altri esseri umani
  • nessuna evoluzione
  • nessuno sbaglio o casualità
  • formato direttamente dalle sue mani, 2: 7
  • creato al centro della sua creazione di Dio, 1, 26
l'uomo viene formato alla fine della creazione

  • contenente il soffio di vita di Dio, 2: 7
perciò superiore agli animali.
  • Amministrazione e Obiettivi dell'uomo
    • l'uomo e la donna creati con differenza di ruoli, ma non di valore, 1: 27
    • lavorare e mantenere il giardino, 2:15
    • dominio sul regno animale, 1: 26, 28; 2: 19
    • dominio sulla terra, 1: 26, 28
    • moltiplicare la razza umana sulla terra, 1: 26, 28
    • la dieta: frutta e verdura
    • armonia con la natura e il regno animale.

Inoltre deduciamo dai versi e capitoli successivi, dove l'uomo pecca e viene maledetto, che nella condizione primaria dell'uomo non esisteva:
  • fatica
  • dolore
  • malattia
  • malvagità
  • peccato
  • morte


L'uomo dopo il Diluvio
dopo il degrado dell'essere umano che arriva ad un punto di non ritorno, il Signore è costretto a distruggere il suo creato, preservando, però, 8 persone – Noè e la sua famiglia – e una coppia di ogni animale. Il Signore fa ripartire da zero l'orologio dell'umanità, creando una nuova società con regole più specifiche: (leggiamo da Genesi)
  • ripopolare la terra, 9: 1, 7
  • dominare il regno animale, 9: 2
  • regno animale non più in armonia con l'uomo: paura e terrore, 9: 2
  • la dieta: carnivora ed erbivora, 9: 3
    • divieto di bere il sangue
  • l'uomo è chiamato a proteggere i suoi simili, 9: 5,6

da questi due racconti deduciamo delle cose importanti:
  • l'uomo è stato creato per amare e non odiare
  • l'uomo è stato fatto per proteggere e non uccidere
  • l'uomo è dipendente:
    • da Dio
    • dagli altri
l'uomo non è stato creato per stare solo
  • il peccato è separazione da Dio
    • il rigetto è l'essenza del peccato
    • il ciclo del rigetto
    • il peccato (separazione da Dio – rigetto) produce “i peccati”
      • rabbia
      • vergogna
      • colpa
      • depressione
      • ansietà

Il Piano della Salvezza
  • Dio crea la razza umana per avere relazione con essa. Genesi 1: 26
    • l'uomo deve moltiplicarsi sulla terra, 1: 28
    • l'uomo simile a Dio con un libero arbitrio, 1: 26; 2: 16-17
  • l'uomo sceglie il male, 3: 6
    • il peccato entra nel mondo, 3: 7
    • l'uomo non è più integro
    • relazione con Dio persa, 3: 23
  • il principio universale di redenzione
    • senza spargimento di sangue non c'è redenzione, Ebrei 9: 22
un giusto (innocente) per un peccatore
    • Dio promette un perfetto Redentore, Genesi 3: 15, Isaia 53: 5
    • sacrifici animali provvisori, Ebrei 10: 4
  • Dio si sceglie un popolo per fare luce nell'oscurità, Genesi 12: 1-3
    • Dio chiama Abramo l'ebreo, capo di questo popolo, v. 1
    • Dio fa un patto con lui:
      • benedire Abramo, v. 2
      • per benedire tutte le nazioni, v. 3
    • Israele riceve la legge di Dio, Esodo 19- Deuteronomio 34
    • per essere un popolo modello, Esodo 19: 5
    • un popolo di sacerdoti, v. 6
    • insegnare la via del Signore ai pagani
  • il Redentore viene da Israele, Giovanni 4: 22
    • Gesù Cristo adempie tutta la legge
      • perfetto, Ebrei 2: 10
      • giusto
      • innocente
    • la sua vita in cambio dell'umanità
      • essendo uomo superiore ai sacrifici animali, Ebrei 2: 17, 9: 12
      • essendo Dio capace di salvare tutti, Ebrei 2: 9; 5: 5-10 (salvarci dalla morte seconda)

  • accettando il sacrificio di Gesù Cristo, Ebrei 3: 7-15
    • i peccati vengono perdonati, Ebrei 9: 14-15, 10: 17
    • relazione con Dio ripristinata, Ebrei 7: 18-19, 7: 25

lunedì 19 maggio 2014

In Volo Per la Libertà - La Storia di Domenico, parte 8

“Io sono il pane della vita: chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete”. ( Giovanni 6:36)

Scrivo queste cose e le lacrime scendono sul mio viso, la presenza dello Spirito Santo in questo momento e fortissima! Mai potevo immaginare di conoscere il vero amore Tuo Signore!

Scappai via da Venezia, dal lavoro, da mia moglie, dai debiti e da tutto il resto e corsi tra le braccia del Padre amorevole di tutti noi, questo accadeva nel giugno del 2009. Ancora non sapevo che il Signore mi aspettava a braccia aperte, non sapevo come l’avrei incontrato o se l’avrei incontrato.

Arrivai a casa dei miei genitori a Lizzano, una casa al mare con un bel giardino. Mia madre ringraziava continuamente Gesù che mi aveva portato a casa sano e salvo ed era convinta che da quel momento i miei problemi sarebbero finiti. Anche se stavo male ne ero convinto un po’ anch’io, non avevo idea dove il Signore voleva portami. Cercavo definitivamente di risolvere questo problema ma non sapevo come, dove, quando. Pensavo di parlare con qualche monaco, rinchiudermi in qualche monastero o in qualche comunità e intanto cercavo una soluzione medica non pensando che il Signore può darti proprio tutto: guarigione, prosperità, gioia, amore, serenità, pace dolcezza, perdono! ma quello che più non avevo capito è che da Lui e solo da Lui potevo avere protezione, solo Gesù ha sconfitto il nemico, solo Lui può liberarti dalla schiavitù del peccato!

“Un grido d’esultanza e di vittoria risuona nelle tende dei giusti: La destra del Signore fa prodigi” (salmo 118:15).
Dovevo fare il libretto sanitario e scegliere un medico di base, mia madre aveva in mente un nome ma non sapeva se era disponibile. Andò a domandare ed in effetti era troppo pieno ma fece un eccezione, si chiama Giuseppe Pagano. Non potevo mai immaginare che poteva essere un piano del Signore per la mia conversione. Non ero convinto molto di andare da un medico, ero scoraggiato dalle cure mediche e dagli psicofarmaci e cercavo qualcosa di più che un semplice palliativo. Un giorno mi convinsi e andai da questo medico. Avevo iniziato la domanda di invalidità e mi servivano i certificati medici. Ma quando entrai in quello studio la mia meraviglia fu grande: vidi vicino alla porta dello studio, in sala d’attesa, sulla destra e sulla sinistra dei libri di colore blu. Mi avvicinai e con mio grande stupore aprii quel libro: era il Nuovo Testamento, incredibile! L’ultimo posto che potevo immaginare di trovare il Signore, lì lo trovai. In quel momento ebbi la certezza che il Signore mi chiamava con forza e amore: non mi interessava a quale fazione del cristianesimo appartenesse quel medico, quello che mi importava e che sentivo forte la chiamata del mio Signore…
                                                                                                                               continua...

venerdì 16 maggio 2014

In Volo Per La Libertà - La Storia di Domenico, parte 6

Riprendevo la mia vita da scapolo, amicizie di ogni genere, non pensavo al futuro e mia figlia la vedevo di rado. Nel frattempo conobbi Francisca, una dolcissima ragazza sud americana di Santo Domingo. Quello che mi colpi era il suo sorriso e la sua dolcezza. Iniziai questa relazione, ma non la presi troppo sul serio. Lei partiva spesso per il suo paese restando con me nei periodi stagionali di lavoro. Lavoravamo in ristorante ed incominciavo a pensare che fare due lavori era troppo pesante, qualche anno dopo abbandonai il lavoro di odontotecnico. La vita procedeva tra un divertimento ed un altro, sei mesi dell’anno mi sentivo legato a questa persona e sei mesi libero di vivere come volevo. La mia curiosità sul mondo dello spirituale cresceva. La mia casa si riempì di libri e per me era una cosa veramente nuova perché da ragazzo leggevo niente. Ormai ero informatissimo su le cinque religioni principali: induismo, buddismo, giudaismo, cristianesimo, islamismo, ma sempre pensavo: qual’è la verità! Nella mia mente era sorta una strana filosofia, una nuova religione e tutto andava bene. Tutto tranne il fatto che non mi rendevo conto che restavo schiavo di questo mondo!
“Io sono la via, la verità, la vita”. (Giovanni 14:6)

Ero lontano dalla Sua via. Mi ricordo che stavo leggendo di un santone indiano: Sai Baba. Parlava della fedeltà dei mussulmani e della loro forza e screditava Gesù dicendo che era un Dio minore esaltando la potenza di Maometto. In quel momento il mio cuore non accettò questa cosa, dai miei occhi scendevano lacrime di tristezza, piangevo come un bambino.. Cosa mi succedeva? Non mi era mai capitato che il mio cuore difendeva Gesù così, ora mi rendo conto che lo Spirito Santo mi parlò per la prima volta, la persona meravigliosa dello Spirito di Dio si manifestava ed io non ne avevo la consapevolezza… allo stesso tempo entrava una pace mai avvertita prima, non capivo nulla ma stavo bene, quelle lacrime avevano riempito il mio cuore di una strana pace, una vera pace.

“Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori, se il Signore non protegge la città, invano vegliano le guardie”. ( salmo 127 )
Avevo costruito la mia casa sulla sabbia e la rabbia prese il sopravvento, sembrava che il nemico si rendesse conto che mi avrebbe perso e sferrava un attacco senza precedenti: incominciò di nuovo una terribile crisi, di nuovo medici, psicofarmaci e nulla cambiò. Tentai il suicidio ma questa volta l’aiuto del Signore fu veramente evidente. Nella mia mente arrivarono pensieri terribili “non potrai mai essere un buon padre”, “non potrai mai essere un buon lavoratore” “sei un marito pessimo e non riesci ad avere una moglie” “sei un perverso e sai solo peccare”… il nemico stava lavorando nella mia mente cercando di convincermi al suicidio. Mi aveva convinto e decido di farla finita, come? Pensai che potevo farlo col gas, non riuscivo ad immaginare un tipo di morte diversa. Chiusi tutte le finestre mi barricai in cucina ed aprii il gas. Mi misi nel lettino e aspettai. Ma non passò neanche qualche secondo che sentii suonare al campanello insistentemente, l’inquilino del piano di sotto era invaso dall’acqua che pioveva dal soffitto. Chiusi in fretta il gas ed aprii la porta. Andammo nel bagno e ci accorgemmo che il tubo dell’acqua che collegava la lavatrice si era inspiegabilmente rotto. Il Signore mi aveva salvato! Non lo capii subito, ci vollero diversi anni per capire che Gesù aveva avuto pietà di me, la cosa straordinaria e che l’aveva fatto senza nessuna mia richiesta. Oggi so che c’erano molte persone che pregavano per me ed io non conoscevo ancora la potenza della preghiera di intercessione, la potenza del Sangue prezioso di Gesù, la forza ed il movimento dello Spirito e l’’Amore infinito del nostro Padre Santo!
                                                                                                                                        continua...

mercoledì 14 maggio 2014

In Volo Per La Libertà - La Storia Di Domenico, parte 5

“Non date ciò che è santo hai cani…!”
ecco che queste parole mi risuonavano nella testa… “a Domenico, non sei proprio buono a nulla, non sai evitare il peccato, ti tocca l’inferno”…. pensieri terribili affioravano nella mia mente e ancora non capivo cosa mi succedeva. Eppure ogni tanto invocavo il nome di Gesù ( ogni tanto!). Si, poteva essere un continuo per un giorno ma il giorno dopo basta…! E così il nemico prendeva il sopravvento… e chi aveva calcolato il nemico! “Ah povero Domenico, forse è meglio che ti rivolgi al nemico… Gesù proprio non ne vuole sapere di te!!” così andando. Dopo qualche mese era successo poco e niente, avevo paura ad esporre i miei problemi perché mi sentivo giudicato e nessuno mi diceva niente ne tanto meno sentivo il desiderio di chiedere. Per di più tornavano desideri sessuali come in adolescenza, insomma la situazione sembrava peggiorare. Dopo un po’ di mesi però migliorò leggermente leggendo le Sacre Scritture, il Nuovo Testamento. Per la prima volta leggevo la Parola del Signore, ma senza un buon addestramento anche quello è destinato ad essere abbandonato. Dopo un anno da quell’incontro con Gesù ci trasferimmo a Venezia. Il fallimento nel lavoro e nel matrimonio era giunto a compimento e pensavamo di risolvere la questione trasferendoci. Ma i problemi non cessarono anzi, aumentarono. Io partii per primo, presi una casa in affitto e trovai lavoro come odontotecnico e come aiuto cuoco la sera e il fine settimana, era una nuova avventura e mi sentivo pronto per affrontarla con uno spirito nuovo. Ma il nemico è sempre in agguato 
“Il ladro non viene se non per rubare, ammazzare, distruggere …” (Giovanni 10:10 )

È proprio così, come pensi che stai bene e che tutto va per il verso giusto il nemico ti attacca soprattutto quando sa che può fare del male… è il suo divertimento! In una sera d’estate del 1988 bevvi qualche bicchiere di più e il desiderio del sesso si fece sentire.

Quando veramente non sai come combattere questa cosa, il desiderio si tramuta in frutto: partorisce il peccato! Non fu tanto tragico l’episodio del peccato quanto i sensi di colpa e le conseguenze. Qualche giorno dopo incominciai ad avere una crisi terribile, peggiore di quella avuta prima del servizio di leva. Persi consapevolezza della realtà ed ebbi allucinazioni uditive: sentii una voce terribile che mi parlava. Questa volta ero proprio all’inferno e non potevo scappare da nessuna parte. Incominciai a vagare per tre giorni non sapendo dove andare e dopo, incoraggiato telefonicamente dal vescovo della comunità vecchio-cattolica, mi presentai alla polizia ferroviaria di Brescia e loro chiamarono un’ambulanza che mi portò in ospedale. Scoprii in seguito che mi trovavo a Brescia al momento non mi rendevo conto. Quella fu l’ultima volta che sentii il vescovo e tra l’altro misi da parte anche le Sacre Scritture perché mi spaventai tanto! Qualcosa mi diceva però che tutto questo non aveva a che fare con Dio ma col diavolo. La cosa che mi sorprendeva che la mia fame spirituale non cessò mai. Purtroppo dopo questo episodio la separazione con mia moglie e mia figlia era inevitabile, dovetti fare delle perizie psichiatriche per vedere Francesca ma piano piano le cose si mettevano meglio. I problemi però non finivano anzi sembrava che qualcuno voleva la mia distruzione.

                                                                                                                                          Continua...

lunedì 12 maggio 2014

In Volo Per La Libertà - La Storia di Domenico, parte 4

Incominciarono i primi problemi coniugali, i litigi erano quotidiani, la mia rabbia e la

mia ira erano oltre misura, per niente scaraventavo oggetti sul muro ma la tragedia era che me la prendevo con mia moglie: e qui che il diavolo ti attacca, prima ti colpisce e poi ti fa sentire uno straccio. Come aumentavano l’ira e i sensi di colpa così aumentavano l’alcolismo e il desiderio sessuale. Il lavoro andava male per la mia inesperienza ma soprattutto per il mio comportamento. La catastrofe era inevitabile, ma la cosa più terribile era che mia figlia si trovava nel mezzo di questa lotta. Da una parte cercavo di appagare i miei desideri dall’altra mi sentivo terribilmente in colpa.

“Gli occhi del Signore sono sui giusti, e i suoi orecchi sono attenti al loro grido” (salmo 34:15).

In quel periodo il Signore ascoltò la voce di mia figlia e ci venne in aiuto. Era la prima volta che speravo nell’aiuto del Padre, nel Signore. Conoscemmo, nel corso di training, una ragazza che era nella chiesa cattolica apostolica dell’unione di Utrecht, i vecchio-cattolici. Per la prima volta sentii parlare di Gesù in una maniera differente da come l’avevo sentito da mia madre, studiato a scuola o ascoltato in una chiesa romana. C’era solo un problema: non era ancora il momento del vero incontro con Gesù, col Signore, col Padre Celeste. Una cosa però successe, la mia fame spirituale cresceva e il Signore era vicino, sentivo una presenza diversa e tante cose che sono successe da quel periodo in poi mi hanno fatto capire che Lui non mi ha più abbandonato.

“Egli tese dall’alto la mano e mi prese…” (salmo 18:18)


Posso dire che anche il nemico non mi mollava. La cosa però, non mi era molto chiara perché avevo appreso che con la rinuncia a satana e la nostra volontà potevi evitare il peccato e il nemico, con l’invocazione del nome di Gesù tutto si metteva a posto. Ma era proprio così? Vedevo che più andavo avanti e più queste cose non avevano effetto su di me. O si, il nome di Gesù è potente, ma la mia volontà? Se ne andava dove va la carne..!

                                                                                                                                    continua....

sabato 10 maggio 2014

In Volo Per la Libertà - La Storia di Domenico, parte 2



Ancora non sapevo neanche dell’esistenza di un Dio ma Lui mi conosceva bene:

“Prima che Io ti avessi formato nel grembo di tua madre, Io ti ho conosciuto…” (Geremia 1:5)
Avevo avuto qualche esperienza con la chiesa cattolica da ragazzino ma per me l’idea di Dio era sempre un’idea di distanza e distacco, pensavo che Dio era nel suo trono lontano in cielo chissà in quale punto dell’universo e che noi eravamo per qualche ragione in questo pianeta, che per vivere ci poteva andare bene o male a secondo del nostro destino. In quel periodo non mi interessava la questione e vedevo di cattivo occhio tutto ciò che riguardava l’argomento.

Da bambino avevo ricevuto un’educazione cattolica da mia madre e mia nonna , mi piaceva sentir parlare di Gesù nelle feste comandate ma per il resto dell’anno spariva ogni cosa. E così la mia vita continuava tra un giorno a scuola e tre con gli amici marinandola… ho perso due anni tra i banchi dell’istituto tecnico commerciale. Non avevo voglia di fare granché; davo la colpa ai miei genitori che non avevano voluto mandarmi al liceo artistico o musicale.

Dopo questi due anni pensai che era il momento di fare qualcosa: non potevo vivere pensando di non fare proprio niente. Così in accordo con i miei genitori mi iscrissi ad una scuola professionale di odontotecnica e riuscii a superare i primi due anni abbastanza bene e gli ultimi due meno bene. Continuavo però a dare più importanza alle ragazze, al sesso, agli spinelli, ai locali di divertimento, quando ero a casa alla tv: insomma a tutto ciò di quanto c’è in una vita basata sui piaceri di questo mondo.

“Ora le opere della carne sono manifeste e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sette, invidie, ubriachezze, orge e altre cose simili… chi fa tali cose non erediterà il regno di Dio” (Galati 5:19,21).
Non capivo che mi avviavo verso il baratro, ma questo non potevo saperlo.

Poco prima di partire per il militare però successe una cosa veramente inaspettata. Avevo incominciato a frequentare un gruppo di persone impegnate politicamente, tra questi vi era un ex prete. Non so se ha influito questa presenza ma sta di fatto che ho avuto il mio primo approccio con l’esistenza di Dio, ma quel che più mi sconvolse fu che non solo appresi dell’esistenza di un Dio ma anche dell’esistenza di un nemico!

“Poi vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste…" (apocalisse 13).

Per diversi giorni conobbi la paura vera, avevo la percezione di forze incredibilmente grandi e potenti che si scontravano, qualcosa aveva cambiato la mia vita! La sensazione era che qualcosa mi seguiva e sapeva tutto di me. Una voce di giudizio ottenebrava la mia mente e una notte avvenne un fatto ancora più agghiacciante: vomitai come un piccolo feto e molto sangue. Ero spaventato e mi sentivo impotente. Chiaramente la prima cosa che mia madre, mio padre e gli amici mi consigliarono era quella di rivolgermi ad un medico. Mia madre mi volle portare in chiesa a parlare col suo parroco ma posso dirvi che non ebbi risposta.


                                                                                                                                      continua...