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mercoledì 16 luglio 2014

Identità - Studio 3 - Chi siamo noi, parte 1

Chi siamo Noi

Come abbiamo già detto l'identità è molto importante, se non tutto: il vero nome del nostro Dio è YHWH, che significa IO SONO.
Alle famose domande che l'uomo si è sempre posto - chi sono? Da dove vengo? Dove sto andando? - vanno date delle risposte, le quali hanno,poi, bisogno di essere assimilate nel profondo della nostra coscienza. Esse stabiliscono azioni, comportamenti, risposte, relazioni, interazioni e modi di pensare, vedere noi stessi ed il mondo che ci circonda...e noi sappiamo chi siamo?


L'uomo alla creazione
i primi capitoli di Genesi si presentano ancora una volta importantissimi per la comprensione delle nostre radici. (leggiamo da Genesi)

  • L'uomo, creazione speciale di Dio
    • a immagine e somiglianza di Dio, 1: 26
      • nella struttura:
        • spirito
        • anima
        • corpo
  • nella libertà di scelta: libero arbitrio
  • nelle relazioni: fatto per amare
    • Dio
    • se stesso
    • gli altri esseri umani
  • nessuna evoluzione
  • nessuno sbaglio o casualità
  • formato direttamente dalle sue mani, 2: 7
  • creato al centro della sua creazione di Dio, 1, 26
l'uomo viene formato alla fine della creazione

  • contenente il soffio di vita di Dio, 2: 7
perciò superiore agli animali.
  • Amministrazione e Obiettivi dell'uomo
    • l'uomo e la donna creati con differenza di ruoli, ma non di valore, 1: 27
    • lavorare e mantenere il giardino, 2:15
    • dominio sul regno animale, 1: 26, 28; 2: 19
    • dominio sulla terra, 1: 26, 28
    • moltiplicare la razza umana sulla terra, 1: 26, 28
    • la dieta: frutta e verdura
    • armonia con la natura e il regno animale.

Inoltre deduciamo dai versi e capitoli successivi, dove l'uomo pecca e viene maledetto, che nella condizione primaria dell'uomo non esisteva:
  • fatica
  • dolore
  • malattia
  • malvagità
  • peccato
  • morte


L'uomo dopo il Diluvio
dopo il degrado dell'essere umano che arriva ad un punto di non ritorno, il Signore è costretto a distruggere il suo creato, preservando, però, 8 persone – Noè e la sua famiglia – e una coppia di ogni animale. Il Signore fa ripartire da zero l'orologio dell'umanità, creando una nuova società con regole più specifiche: (leggiamo da Genesi)
  • ripopolare la terra, 9: 1, 7
  • dominare il regno animale, 9: 2
  • regno animale non più in armonia con l'uomo: paura e terrore, 9: 2
  • la dieta: carnivora ed erbivora, 9: 3
    • divieto di bere il sangue
  • l'uomo è chiamato a proteggere i suoi simili, 9: 5,6

da questi due racconti deduciamo delle cose importanti:
  • l'uomo è stato creato per amare e non odiare
  • l'uomo è stato fatto per proteggere e non uccidere
  • l'uomo è dipendente:
    • da Dio
    • dagli altri
l'uomo non è stato creato per stare solo
  • il peccato è separazione da Dio
    • il rigetto è l'essenza del peccato
    • il ciclo del rigetto
    • il peccato (separazione da Dio – rigetto) produce “i peccati”
      • rabbia
      • vergogna
      • colpa
      • depressione
      • ansietà

Il Piano della Salvezza
  • Dio crea la razza umana per avere relazione con essa. Genesi 1: 26
    • l'uomo deve moltiplicarsi sulla terra, 1: 28
    • l'uomo simile a Dio con un libero arbitrio, 1: 26; 2: 16-17
  • l'uomo sceglie il male, 3: 6
    • il peccato entra nel mondo, 3: 7
    • l'uomo non è più integro
    • relazione con Dio persa, 3: 23
  • il principio universale di redenzione
    • senza spargimento di sangue non c'è redenzione, Ebrei 9: 22
un giusto (innocente) per un peccatore
    • Dio promette un perfetto Redentore, Genesi 3: 15, Isaia 53: 5
    • sacrifici animali provvisori, Ebrei 10: 4
  • Dio si sceglie un popolo per fare luce nell'oscurità, Genesi 12: 1-3
    • Dio chiama Abramo l'ebreo, capo di questo popolo, v. 1
    • Dio fa un patto con lui:
      • benedire Abramo, v. 2
      • per benedire tutte le nazioni, v. 3
    • Israele riceve la legge di Dio, Esodo 19- Deuteronomio 34
    • per essere un popolo modello, Esodo 19: 5
    • un popolo di sacerdoti, v. 6
    • insegnare la via del Signore ai pagani
  • il Redentore viene da Israele, Giovanni 4: 22
    • Gesù Cristo adempie tutta la legge
      • perfetto, Ebrei 2: 10
      • giusto
      • innocente
    • la sua vita in cambio dell'umanità
      • essendo uomo superiore ai sacrifici animali, Ebrei 2: 17, 9: 12
      • essendo Dio capace di salvare tutti, Ebrei 2: 9; 5: 5-10 (salvarci dalla morte seconda)

  • accettando il sacrificio di Gesù Cristo, Ebrei 3: 7-15
    • i peccati vengono perdonati, Ebrei 9: 14-15, 10: 17
    • relazione con Dio ripristinata, Ebrei 7: 18-19, 7: 25

lunedì 7 luglio 2014

Identità - Studio 2 -Chi è Dio, parte 4

I tre sono uno
Abbiamo detto che nell'antico testamento si fa riferimento per lo più a quello che noi conosciamo come Dio Padre, allora una domanda potrebbe nascere spontanea: da dove sono saltati fuori gli “altri due”? Sono dottrine inserite e insegnate solo nel nuovo testamento? NO!
Loro erano presenti fin dall'inizio; vediamo come: proprio dai primi versi della bibbia, Genesi, ci da larga dimostrazione della presenza di Dio nelle sue tre manifestazioni:
  • Genesi 1: 1 – Dio Padre: ...Dio creò i cieli e la terra.
  • Genesi 1: 2 – Dio Spirito Santo: ...e lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque.
  • Genesi 3: 15 – Dio Figlio (il Messiah)...io porrò inimicizia tra te e la donna, tra il tuo seme e il seme di lei, esso ti schiaccerà il capo e tu ferirai il suo calcagno.
  • Genesi 1: 26 – Dio rivolgendosi a se stesso dice “facciamo”: a chi si rivolge? Con chi sta parlando? Con gli angeli? No, parla col Suo Spirito, Suo Figlio e i due parlano col Padre, tutto in un Solo Unico Dio.

lo Spirito Santo nel Vecchio Testamento

ogni qual volta che troviamo l'espressione “lo Spirito del Signore” o “lo Spirito di Dio” si sta facendo riferimento allo Spirito Santo. La differenza è però nella modalità con cui agiva lo Spirito prima della pentecoste. Lo Spirito si c'era e lavorava nella vita delle persone, ma non era residente in loro come in noi che abbiamo creduto in Gesù Cristo, lo Spirito investiva la persona dandogli forza, potenza, profezia o quello che la persona necessitava, dopodiché lasciava la persona; così come succedeva a Sansone, che non possedeva una super forza in qualsiasi momento, ma solo quando gli era dato dallo Spirito Santo.
Alcuni esempi della presenza dello Spirito Santo nell'antico testamento:

Gesù Cristo nel Vecchio Testamento

la rivelazione del Messia avviene solo nei vangeli, ma ciò non vuol dire che il Figlio è venuto fuori dal nulla. Gesù Cristo è Dio, quindi non è stato creato, ma esiste fino dalla fondazione del mondo, come attesta anche la Scrittura stessa (proverbi 8, Giovanni 8: 58).
Infatti il Cristo appare più volte a personaggi dell'antico testamento in maniera quantomeno enigmatica, ma chiaramente straordinaria, presentandosi con corpo umano, ma non essendo confuso come tale. Possiamo riconoscere tali apparizioni perché lo scrittore si riferisce a “L'”Angelo del Eterno, non “un” angelo qualsiasi (la parola angelo significa messaggero inviato – mal'ak' in ebraico, anghelos in greco). Consecutivamente lo scrittore o l'interlocutore lo riconosce come Eterno, Signore.
Tali apparizioni si chiamano Teofanie, cioè una manifestazione di Dio stesso, in cui L'Angelo del Eterno si presenta come distinto e uno con l'Eterno.
Esempi di Teofanie nel vecchio testamento:

I tre sono uno
Come abbiamo visto singolarmente, il Padre è Dio, anche lo Spirito Santo è Dio e Gesù Cristo è Dio. Non tre dei, ma Un Solo Dio. Questo concetto viene chiamato Trinità. Parola che però non appare nella bibbia (fate attenzione! Non la troverete scritta in nessun libro). E neanche troveremo un verso che ci spieghi cos'è la trinità, questo noi lo deduciamo dalla Parola, dove in molti casi, come abbiamo già visto, Padre, Figlio e Spirito vengono chiamati Dio, o come vedremo adesso, versi dove appaiono tutti e tre in un armonia perfetta:

  • 2 Corinzi 13: 13 La grazia del Signore Gesù Cristo e l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi

  • Matteo 28: 19 Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (non “nei nomi”)

  • Luca 3: 22 e lo Spirito Santo scese su di lui(Gesù) in forma corporea, come una colomba; e venne una voce dal cielo: «Tu sei il mio diletto Figlio; in te mi sono compiaciuto».

  • Atti 7: 55 Ma Stefano, pieno di Spirito Santo, fissati gli occhi al cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio

  • Romani 15: 16 di essere un ministro di Cristo Gesù tra gli stranieri, esercitando il sacro servizio del vangelo di Dio, affinché gli stranieri diventino un’offerta gradita, santificata dallo Spirito Santo.

Dio è uno soltanto, non adoriamo tanti dei come i pagani, ma Egli si manifesta come Padre, Figlio e Spirito Santo. Noi non comprendiamo come ciò avvenga, la nostra mente è limitata per capire un Dio tanto grande. Alcuni esempi però possono tentare di spiegare cosa possa dire:



  • un uomo può essere contemporaneamente padre, marito e figlio.
  • La stessa persona può essere chiamato con nomi diversi a seconda del luogo e delle circostanze: papà, professore, signore; eppure sempre la stessa persona.
  • L'uovo è formato da tre elementi distinti: guscio, albume e tuorlo, ma ancora lo chiamiamo uovo, come se fosse una cosa sola.
  • L'acqua ha delle proprietà per cui può presentarsi in stato liquido, gassoso o solido.

giovedì 19 giugno 2014

Identià - Studio 2 - Chi è Dio, parte 2

Il nome di Gesù
Il nome Gesù era comune nel popolo ebraico; Giosuè, per esempio, è una forma antica dello stesso nome e nel nuovo testamento sono nominati altri Gesù che non sono il Cristo.
Però nel nome di Gesù (meglio se accompagnato da Cristo che è la traduzione in greco di Messiah, cioè unto, prescelto) c'è un tesoro immenso, infatti il nome Gesù significa:

  • YHWH salvezza – Dio è la salvezza: dichiarazione
  • Io sono colui che salva: rivelazione della missione
  • Io Sono” la salvezza – impersonificazione della salvezza e di Dio stesso nella persona di Gesù.

Il concetto è questo: se YHWH è il nome proprio di Dio, ed è il nome con cui Lui firma i suoi patti con l'umanità, nel nome di Gesù noi abbiamo il TITOLO del Nuovo Patto, cioè, che Dio ci salva dalla perdizione.

Gesù Cristo, inoltre, dichiara spesso di essere l'IO SONO – usato non solamente come verbo essere, ma come riferimento al nome stesso di Dio, cosa che i Giudei sapevano bene, per questo spesso si infuriavano contro Gesù e cercavano di toglierli la vita.

  • io sono in mezzo a voi come colui che serve – Luca 22:27, un Dio che serve.
  • E tutti dissero: Sei tu dunque il Figliuol di Dio? Ed egli rispose loro: Voi lo dite, poiché io lo sono – Luca 22: 70, alla domanda risponde io sono YHWH.
  • I Giudei perciò mormoravano di lui perché aveva detto: Io sono il pane che è disceso dal cielo. - Giovanni 6: 41
  • Io sono il pan della vita. - Giovanni 6: 35, 48
  • Io sono il pane vivente – Giovanni 6: 51
  • se non credete che sono io (il Cristo), morrete nei vostri peccati. - Giovanni 8: 24
  • Gesù disse loro: In verità, in verità vi dico: Prima che Abramo fosse nato, io sono – Giovanni 8: 58.
  • io sono la luce del mondo – Giovanni 8: 12, 9:5
  • Io sono la porta delle pecore. - Giovanni 10: 7,9
  • Io sono il buon pastore – Giovanni 10: 11, 14
  • voi crediate che sono io (il Cristo). - Giovanni 13: 19
  • Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. - Giovanni 14: 6
  • Io sono la vera vite, e il Padre mio è il vignaiuolo. - Giovanni 15: 1,5
  • io sono re – Giovanni 18: 37, davanti a pilato non nega di essere Dio Re.
  • io sono il primo e l’ultimo, e il Vivente – Apocalisse 1:18
  • io son mansueto ed umile di cuore – Matteo 11: 29
  • Gesù dunque disse loro: Quando avrete innalzato il Figliuol dell’uomo, allora conoscerete che son io (il Cristo) – Giovanni 8: 28
  • Gesù disse loro: Se Dio fosse vostro Padre, amereste me, perché io son proceduto e vengo da Dio – Giovanni 8: 42
  • Io son la resurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muoia, vivrà; - Giovanni 11:25
  • Gli risposero: Gesù il Nazareno! Gesù disse loro: Son io. E Giuda, che lo tradiva, era anch’egli là con loro. Come dunque ebbe detto loro: "Son io", indietreggiarono e caddero in terra – Giovanni 18: 5,6
  • Io son l’Alfa e l’Omega – Apocalisse 1:8


altri nomi di Dio Figlio

  • Theos – Dio, Giovanni 1:1, 1:18, 20:28, Romani 9:5, Tito 2:13 ecc.
  • Kurios – Signore, Matteo 3:3, 22:44, Luca 1:43, 1 Corinzi 8:6 ecc.
  • Christos – traduzione di Messia, che significa unto, il prescelto.
  • Huios – Figlio (greco)
    • Figlio di Dio: mette in luce l'aspetto divino di Gesù, essendo lui Dio stesso
    • Figlio dell'uomo: sottolinea l'umanità di Gesù, aveva un corpo ed emozioni umane.
    • Figlio di Davide: compimento della promessa fatta a Davide, che il suo regno sarebbe stato stabilito in eterno.
  • Il Servo del Signore: rivela l'umiltà di Dio. Isaia 53
  • La parola di Dio: Giovanni 1
  • l'Agnello di Dio: sacrificio per pagare il peccato del mondo, 1 Pietro 1:19
  • l'Ultimo Adamo: 1 Corinzi 15:45
  • l'avvocato e giusto: 1 Giovanni 2:1
  • Apostolo e sommo sacerdote: Ebrei 3:1, 5:10
  • il Supremo pastore: 1 Pietro 5:4
  • il testimone fedele: Apocalisse 1:5
  • il Leone della tribù di Giuda: Apocalisse 5:5
  • il mediatore tra Dio e gli uomini: 1 timoteo 2:5
  • il Salvatore: Luca 2:11
  • Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre Eterno, Principe della Pace: Isaia 9:5

il nome di Gesù Cristo è un nome potente, e dobbiamo intenderlo come nome proprio di Dio. Grazie al suo nome abbiamo privilegi e autorità, solo nominarlo farà tremare le potenze del male; tramite il nome di Gesù Cristo abbiamo infatti:

  • Salvezza, Giovanni 1:12, Atti 2:21, 38, 4:12
  • vita, Giovanni 20:31
  • guarigione, Atti 3:6, 16, 4:7
  • la risposta alle nostre preghiere, Matteo 18: 19-20
  • l'attività dello Spirito Santo, Giovanni 14:26
  • autorità sui demoni, Marco 9:38-39, Luca 10: 17

martedì 3 giugno 2014

Identità - Studio 1 - il Solido Fondamento

Il solido fondamento
Gettare le giusta fondamenta nella nostra vita e le giuste priorità ci aiuterà a costruire una vita solida ed avere la giusta prospettiva del perché facciamo le cose. Per questo faremo una similitudine con la costruzione di una casa.

  • Il solido fondamento:Dio, ogni cosa comincia con Lui.
  • La Testa (architetto): il Padre, Ebrei 11:10
  • la Pietra Angolare (la Roccia): Cristo Gesù Efesini 2:20
  • il Consigliere: Lo Spirito Santo
  • Salvezza attraverso Cristo: 2 Corinzi 5:18 parla di:
  • Riconciliazione→per avere→Relazione

Questo ci suggerisce che il piano di Dio è spinto dall'amore! Ora, per avere relazione con qualcuno dobbiamo amarlo.

  • I tre Pilastri: Fede, Speranza, Amore 1 Corinzi 13: 13
  • l'Amore è la più grande:
  • chi ci viene chiesto di amare? 
    • Dio, 
    • gli altri
  • Chi è amore: Dio è amore 1 Giovanni 4: 7-21
  • che cosa è l'amore: attributi dell'amore 1 Corinzi 13: 4- 8
Ex.: chiedere quanti di noi riescono a mettere in pratica tutti gli attributi dell'amore

  • I Mattoni – Il Frutto dello Spirito: il risultato naturale della nostra relazione con Dio 
    • Galati 5: 22 :Amore, Gioia, Pace, Pazienza, Gentilezza, Bontà, Fedeltà, Mansuetudine e Autocontrollo.
E' interessante notare che la prima delle caratteristiche del frutto dello Spirito è l’Amore, quindi lo Spirito Santo e il Vero Amore sono molto legati, perché Dio è Amore
Ex.: chiedere, nuovamente, quanti di noi riescono a mettere in pratica tutti gli aspetti del frutto dello Spirito
questo tipo di Amore è un amore Divino.


  • Il Tetto:
    • Doni Spirituali: qualcosa da ricercare 1 Corinzi 12
    • Doni Ministeriali: persone date alla chiesa

entrambi sono dati alla chiesa dallo Spirito Santo per costruirla, mantenerla sicura e farla crescere.

Quindi noi usiamo i nostri doni spirituali o i nostri doni ministeriali per costruire la chiesa di Cristo, perché ci amiamo gli uni gli altri, perché amiamo Dio; se lo facciamo per altre ragioni non stiamo nel giusto.

  • Attraverso l'Amore noi rispettiamo tutta la legge di Dio.
Ogni volta che inizia a diventare duro servire Dio (amare) dentro di noi, torniamo indietro al solido fondamento, la radice:Gesù.

mercoledì 21 maggio 2014

In Volo Per La Libertà - La Storia di Domenico, parte 9

“A lui apre il portinaio e le pecore ascoltano la sua voce; ed egli chiama le proprie pecore per nome e le conduce fuori”. (Giovanni 10:3)

Tutto mi sarei aspettato tranne di entrare in uno studio medico e sentir parlare di Gesù. Mi ripromisi di ascoltare qualsiasi cosa diceva. E così fu. Dalla sua bocca uscivano un fiume di parole e i suoi occhi avevano una luce particolare e brillavano!

“Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli”( Matteo 5:16).

La sua luce risplendeva, era la luce del Cristo. Rimasi meravigliato ad ascoltarlo, e ancora meravigliato, e ancora. Quella luce incominciò a penetrare il mio cuore.

“Dio disse: Sia la luce! E la luce fu.” (Genesi 1:3)

Mi parlò degli evangelici (era la seconda volta nella mia vita che sentivo il nome evangelici) e di un pastore, Silvano Zucchi, che faceva anche una trasmissione su un’emittente televisiva privata di Taranto. Ero curioso di conoscerlo di persona, sentivo che ormai la mia vita avrebbe preso una svolta, da quel giorno Gesù entrava veramente nella mia vita e non mi sarei più allontanato da Lui! Il dottore mi invitò a casa sua per un incontro e ci andai con i miei genitori. Cerano alcuni fratelli di questa chiesa e la moglie del dottore, Chiara. Subito dopo il nostro arrivo, giunse il pastore Silvano con sua moglie Susanna. La luce che vidi negli occhi del dott. Pagano la prima volta, era negli occhi di tutti quei fratelli e sorelle ma soprattutto nel pastore. Non avevo idea di cosa poteva succedere, pensavo a un discorso su Gesù. Ci fu una preghiera e mi ricordo che il pastore e sua moglie poggiarono le loro mani sul mio cuore: pensai che se Gesù fosse li in quel momento avrebbe fatto la stessa cosa. Gesù era presente ma io ancora non lo sapevo, non sapevo le meraviglie che il Signore stava preparando per me.

“Dove due o tre sono radunati nel Mio nome, lì sono Io in mezzo a loro”.(Matteo 18:20)

Quando ritornai a casa il mio desiderio di leggere la Parola diventò incredibilmente forte, non era più la mia volontà ma un’altra volontà stava combattendo per me, percepivo le cose ma non avevo la consapevolezza, questa volta non ero più solo. Dopo qualche giorno vennero a casa nostra. Sentivo che non erano più gli uomini che mi parlavano ma era come se tutti loro erano diventati un unica voce, un orchestra in perfetta sintonia con un unico maestro che li dirigeva: Dio!

“Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”. (Giovanni 8:32).

Ormai avevo la sensazione che queste parole diventavano realtà, la libertà tanto cercata, quella vera, quella che ti toglie ogni incubo dalla mente, quella che ti fa sentire in pace ovunque tu sei… ero proprio in volo per la libertà!

Stavo realizzando che solo Gesù poteva darmi questo.

Queste persone presero quello straccio maleodorante e lo misero davanti a Gesù e Lui lo lavò col Suo Sangue prezioso. Dopo qualche giorno mi invitarono ad andare nella loro chiesa. Incominciai a conoscere questa gente, mi trovavo a mio agio tra loro e non mi sentivo affatto giudicato. Le prime volte facevo fatica ad entrare perché pensavo di non essere degno ma subito qualcosa nelle parole del pastore Silvano mi tranquillizzava, sembrava che il Signore mi parlasse direttamente.

“Gesù alzatosi, le disse: donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata? Ella rispose: Nessuno Signore. E Gesù disse: neppure Io ti condanno”. (Giovanni 8:10)


Sentivo che Dio è Dio d’amore e non di giudizio: perché avrebbe sacrificato il Suo unico Figlio per dei peccatori? Pensate che lo ha fatto per accusare o per rimproverare? Il suo amore è ILLIMITATO! Gesù è venuto per salvare non per giudicare e chi lo ha mandato è il Padre Santo! Tutto incominciava a diventare chiaro nella mia mente. Il castigo, la punizione, i sensi di colpa iniziavano a sparire al loro posto arrivava una pace, una speranza.
                                                                                                                                       continua...

venerdì 16 maggio 2014

In Volo Per La Libertà - La Storia di Domenico, parte 6

Riprendevo la mia vita da scapolo, amicizie di ogni genere, non pensavo al futuro e mia figlia la vedevo di rado. Nel frattempo conobbi Francisca, una dolcissima ragazza sud americana di Santo Domingo. Quello che mi colpi era il suo sorriso e la sua dolcezza. Iniziai questa relazione, ma non la presi troppo sul serio. Lei partiva spesso per il suo paese restando con me nei periodi stagionali di lavoro. Lavoravamo in ristorante ed incominciavo a pensare che fare due lavori era troppo pesante, qualche anno dopo abbandonai il lavoro di odontotecnico. La vita procedeva tra un divertimento ed un altro, sei mesi dell’anno mi sentivo legato a questa persona e sei mesi libero di vivere come volevo. La mia curiosità sul mondo dello spirituale cresceva. La mia casa si riempì di libri e per me era una cosa veramente nuova perché da ragazzo leggevo niente. Ormai ero informatissimo su le cinque religioni principali: induismo, buddismo, giudaismo, cristianesimo, islamismo, ma sempre pensavo: qual’è la verità! Nella mia mente era sorta una strana filosofia, una nuova religione e tutto andava bene. Tutto tranne il fatto che non mi rendevo conto che restavo schiavo di questo mondo!
“Io sono la via, la verità, la vita”. (Giovanni 14:6)

Ero lontano dalla Sua via. Mi ricordo che stavo leggendo di un santone indiano: Sai Baba. Parlava della fedeltà dei mussulmani e della loro forza e screditava Gesù dicendo che era un Dio minore esaltando la potenza di Maometto. In quel momento il mio cuore non accettò questa cosa, dai miei occhi scendevano lacrime di tristezza, piangevo come un bambino.. Cosa mi succedeva? Non mi era mai capitato che il mio cuore difendeva Gesù così, ora mi rendo conto che lo Spirito Santo mi parlò per la prima volta, la persona meravigliosa dello Spirito di Dio si manifestava ed io non ne avevo la consapevolezza… allo stesso tempo entrava una pace mai avvertita prima, non capivo nulla ma stavo bene, quelle lacrime avevano riempito il mio cuore di una strana pace, una vera pace.

“Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori, se il Signore non protegge la città, invano vegliano le guardie”. ( salmo 127 )
Avevo costruito la mia casa sulla sabbia e la rabbia prese il sopravvento, sembrava che il nemico si rendesse conto che mi avrebbe perso e sferrava un attacco senza precedenti: incominciò di nuovo una terribile crisi, di nuovo medici, psicofarmaci e nulla cambiò. Tentai il suicidio ma questa volta l’aiuto del Signore fu veramente evidente. Nella mia mente arrivarono pensieri terribili “non potrai mai essere un buon padre”, “non potrai mai essere un buon lavoratore” “sei un marito pessimo e non riesci ad avere una moglie” “sei un perverso e sai solo peccare”… il nemico stava lavorando nella mia mente cercando di convincermi al suicidio. Mi aveva convinto e decido di farla finita, come? Pensai che potevo farlo col gas, non riuscivo ad immaginare un tipo di morte diversa. Chiusi tutte le finestre mi barricai in cucina ed aprii il gas. Mi misi nel lettino e aspettai. Ma non passò neanche qualche secondo che sentii suonare al campanello insistentemente, l’inquilino del piano di sotto era invaso dall’acqua che pioveva dal soffitto. Chiusi in fretta il gas ed aprii la porta. Andammo nel bagno e ci accorgemmo che il tubo dell’acqua che collegava la lavatrice si era inspiegabilmente rotto. Il Signore mi aveva salvato! Non lo capii subito, ci vollero diversi anni per capire che Gesù aveva avuto pietà di me, la cosa straordinaria e che l’aveva fatto senza nessuna mia richiesta. Oggi so che c’erano molte persone che pregavano per me ed io non conoscevo ancora la potenza della preghiera di intercessione, la potenza del Sangue prezioso di Gesù, la forza ed il movimento dello Spirito e l’’Amore infinito del nostro Padre Santo!
                                                                                                                                        continua...

martedì 1 ottobre 2013

Divinità e Umanità di Gesù Cristo

Mi sono svegliato stamattina con un pensiero angosciante: "lo spirito di Gesù non poteva essere lo Spirito Santo", ma in questo modo Gesù stesso avrebbe dovuto essere salvato!?!
Così sarebbe solo uomo e non pienamente uomo e pienamente Dio!!!
Poi mi sono ricordato che noi siamo spirito, anima e corpo e che l'anima (mente) può arrancare a vivere per un po' anche senza spirito, ed essa è il punto di contatto tra spirito e corpo. Quindi Gesù aveva come spirito lo Spirito Santo, però anima e corpo umani.
Lì ho avuto una grande rivelazione: ho capito finalmente che significa che Gesù imparò l'ubbidienza dalle cose che soffrì Ebrei 5:8.
Proprio la sera prima avevo letto un libro che mi aveva fatto presente che alla nuova nascita il nostro spirito è rinnovato dallo Spirito Santo e Lui viene a vivere in noi, però mente e corpo non vengono rinnovati istantaneamente; mentre il corpo non lo sarà mai, la mente va verso un processo di rinnovamento, essendo influenzata dallo spirito ora rinnovato e ci vuole tempo, perché la mente (la carne) ha desideri contrari allo Spirito.
"ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente" Romani 12:2

Così anche Gesù dovette imparare a sottomettere la mente allo spirito, nonostante Lui fosse Dio e avesse lo Spirito Santo.
Lui ha deciso così per rendersi uguali a noi, per partire dal nostro stesso punto. Per simpatizzare con noi, perché Lui ha patito tutto quello che noi patiamo.
Ecco che si spiega la necessità dell'ubbidienza, di preghiera di Gesù.
Mercoledì 28 Agosto 2013