martedì 1 ottobre 2013

Divinità e Umanità di Gesù Cristo

Mi sono svegliato stamattina con un pensiero angosciante: "lo spirito di Gesù non poteva essere lo Spirito Santo", ma in questo modo Gesù stesso avrebbe dovuto essere salvato!?!
Così sarebbe solo uomo e non pienamente uomo e pienamente Dio!!!
Poi mi sono ricordato che noi siamo spirito, anima e corpo e che l'anima (mente) può arrancare a vivere per un po' anche senza spirito, ed essa è il punto di contatto tra spirito e corpo. Quindi Gesù aveva come spirito lo Spirito Santo, però anima e corpo umani.
Lì ho avuto una grande rivelazione: ho capito finalmente che significa che Gesù imparò l'ubbidienza dalle cose che soffrì Ebrei 5:8.
Proprio la sera prima avevo letto un libro che mi aveva fatto presente che alla nuova nascita il nostro spirito è rinnovato dallo Spirito Santo e Lui viene a vivere in noi, però mente e corpo non vengono rinnovati istantaneamente; mentre il corpo non lo sarà mai, la mente va verso un processo di rinnovamento, essendo influenzata dallo spirito ora rinnovato e ci vuole tempo, perché la mente (la carne) ha desideri contrari allo Spirito.
"ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente" Romani 12:2

Così anche Gesù dovette imparare a sottomettere la mente allo spirito, nonostante Lui fosse Dio e avesse lo Spirito Santo.
Lui ha deciso così per rendersi uguali a noi, per partire dal nostro stesso punto. Per simpatizzare con noi, perché Lui ha patito tutto quello che noi patiamo.
Ecco che si spiega la necessità dell'ubbidienza, di preghiera di Gesù.
Mercoledì 28 Agosto 2013

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