mercoledì 14 maggio 2014

In Volo Per La Libertà - La Storia Di Domenico, parte 5

“Non date ciò che è santo hai cani…!”
ecco che queste parole mi risuonavano nella testa… “a Domenico, non sei proprio buono a nulla, non sai evitare il peccato, ti tocca l’inferno”…. pensieri terribili affioravano nella mia mente e ancora non capivo cosa mi succedeva. Eppure ogni tanto invocavo il nome di Gesù ( ogni tanto!). Si, poteva essere un continuo per un giorno ma il giorno dopo basta…! E così il nemico prendeva il sopravvento… e chi aveva calcolato il nemico! “Ah povero Domenico, forse è meglio che ti rivolgi al nemico… Gesù proprio non ne vuole sapere di te!!” così andando. Dopo qualche mese era successo poco e niente, avevo paura ad esporre i miei problemi perché mi sentivo giudicato e nessuno mi diceva niente ne tanto meno sentivo il desiderio di chiedere. Per di più tornavano desideri sessuali come in adolescenza, insomma la situazione sembrava peggiorare. Dopo un po’ di mesi però migliorò leggermente leggendo le Sacre Scritture, il Nuovo Testamento. Per la prima volta leggevo la Parola del Signore, ma senza un buon addestramento anche quello è destinato ad essere abbandonato. Dopo un anno da quell’incontro con Gesù ci trasferimmo a Venezia. Il fallimento nel lavoro e nel matrimonio era giunto a compimento e pensavamo di risolvere la questione trasferendoci. Ma i problemi non cessarono anzi, aumentarono. Io partii per primo, presi una casa in affitto e trovai lavoro come odontotecnico e come aiuto cuoco la sera e il fine settimana, era una nuova avventura e mi sentivo pronto per affrontarla con uno spirito nuovo. Ma il nemico è sempre in agguato 
“Il ladro non viene se non per rubare, ammazzare, distruggere …” (Giovanni 10:10 )

È proprio così, come pensi che stai bene e che tutto va per il verso giusto il nemico ti attacca soprattutto quando sa che può fare del male… è il suo divertimento! In una sera d’estate del 1988 bevvi qualche bicchiere di più e il desiderio del sesso si fece sentire.

Quando veramente non sai come combattere questa cosa, il desiderio si tramuta in frutto: partorisce il peccato! Non fu tanto tragico l’episodio del peccato quanto i sensi di colpa e le conseguenze. Qualche giorno dopo incominciai ad avere una crisi terribile, peggiore di quella avuta prima del servizio di leva. Persi consapevolezza della realtà ed ebbi allucinazioni uditive: sentii una voce terribile che mi parlava. Questa volta ero proprio all’inferno e non potevo scappare da nessuna parte. Incominciai a vagare per tre giorni non sapendo dove andare e dopo, incoraggiato telefonicamente dal vescovo della comunità vecchio-cattolica, mi presentai alla polizia ferroviaria di Brescia e loro chiamarono un’ambulanza che mi portò in ospedale. Scoprii in seguito che mi trovavo a Brescia al momento non mi rendevo conto. Quella fu l’ultima volta che sentii il vescovo e tra l’altro misi da parte anche le Sacre Scritture perché mi spaventai tanto! Qualcosa mi diceva però che tutto questo non aveva a che fare con Dio ma col diavolo. La cosa che mi sorprendeva che la mia fame spirituale non cessò mai. Purtroppo dopo questo episodio la separazione con mia moglie e mia figlia era inevitabile, dovetti fare delle perizie psichiatriche per vedere Francesca ma piano piano le cose si mettevano meglio. I problemi però non finivano anzi sembrava che qualcuno voleva la mia distruzione.

                                                                                                                                          Continua...

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